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Chi siamo 2017-11-11T08:57:27+00:00

Associazione Italiana Gelatieri

In merito alla nascita del gelato artigianale sono nate moltissime storie, alcune vere e altre di fantasia che narrano la nascita di questo alimento così particolare che per alcuni è un’antica alchimia di almeno 3000 anni fa mentre uno dei documenti storici di cui si parla di “gelato” ci giunge più recentemente da un poeta greco vissuto nel 500 a.C.

Infatti i greci amavano preparare le loro bevande rinfrescanti con un po’ di limone, miele e melograno, mischiati a neve o ghiaccio. Vi sono poi anche testimonianze di sorbetti da parte degli arabi in Sicilia che erano soliti mescolare la neve con i succhi di frutta.

Alcuni storici fanno risalire la nascita del gelato in Mesopotamia dove le staffette percorrevano anche fino a 100 km a piedi per procurarsi il ghiaccio che serviva a raffreddare le vivande consumate durante i banchetti reali e le cerimonie religiose. Altre fonti ci portano le prime notizie riferite al “gelato” addirittura al 12° secolo avanti Cristo, grazie ai romani.

Secondo alcune fonti storiche più recenti, il gelato nasce intorno all’anno 1565 alla corte di Caterina dei Medici a Firenze per merito dell’architetto Bernardo Buontalenti (detto mastro Bernardo) che realizza un sorbetto a bassa temperatura con limone, zucchero e bianco d’uovo e del latte.

Successivamente nel 1686 l’intraprendente siciliano Francesco Procopio trasferitosi a Parigi per inaugurare alcuni caffè, crea una ricetta per un sorbetto gelato utilizzando frutta, miele, zucchero e ghiaccio.

Verso il 1900, in Italia venne inventato il cono da passeggio per facilitare il consumo in strada.

La storia dell’associazionismo di categoria comincia nei primi anni ‘70 quando un gruppo di gelatieri romani, calabresi, siciliani e di altre realtà italiane e partecipano alla fiera di Longarone: ne facevano parte Alberto Pica, Bruno Serani e Lucio Brega grazie ai quali si cominciano a tenere le prime riunioni con Donata Panciera ed inizia anche a circolare il nome di Luca Caviezel. Negli stessi anni era nato anche un comitato gelatieri lombardo fondato da Angelo Grasso e Guerino Bellati

Dal primo gruppo creato dalla volontà di Alberto Pica, nasce il Comitato nazionale gelatieri artigiani per la diffusione e la difesa del gelato artigianale, un po’ per combattere la grande industria che all’epoca spadroneggiava sul mercato e soprattutto per fare un gelato artigiano più completo, genuino e cercare di combattere il livello dei prezzi.

Con Bellati e Grasso nacque a Roma il primo Coordinamento nazionale per la difesa e la diffusione del gelato nel mondo e ne facevano parte anche i maestri gelatieri Vecchio, Vivoli e Falcone.

Da allora già si metteva in luce questo grande e lungimirante gelatiere: Alberto Pica che aveva una grande abilità ed era capace di una grande organizzazione, oltre che aveva già capito le possibilità di sviluppo del mondo delle gelaterie e dei gelatieri. In qualche modo fu proprio grazie ad Alberto Pica ed altri pochi “pionieri” che prende corpo uno spirito di categoria…anzi…nasce una vera e propria categoria produttiva che prima neppure esisteva: i maestri gelatieri!

Nel 1979 fu proprio lui che andò a parlare a Rimini per cercare di organizzare “qualcosa” per il gelato artigianale; in precedenza aveva organizzato a Roma la kermesse della “Lupa Capitolina”, a Napoli la “Paletta d’oro” ed a Messina il “Sigep del Sud” . Ora il Sigep a Rimini è la più grande Fiera Internazionale al mondo di questo settore ed Alberto Pica ne è stato uno dei fondatori!

Grazie quindi ad Alberto Pica, nasce l’Associazione Italiana Gelatieri (A.I.G.) che poi ha anche il settore più “sindacale“ (S.I.G.A.). Erano anni in cui nasce la bilanciatura del gelato e le prime tecniche vere e proprie per fare una gelateria moderna, genuina ma anche attenta agli ingredienti ed alle varie reazioni di come si usano determinati prodotti. Basti pensare che la prima lezione, il maestro Caviezel l’ha tenuta a Milano nel 1972. Secondo Tito Pennestrì che è stato tra i primi ad essere parte attiva dell’Associazione Italiana Gelatieri, in questi anni già si iniziare a combattere i grassi idrogenati in quanto ci si accorge che ritardano la digeribilità del prodotto.

L’Associazione prosegue il suo impegno attraverso le battaglie attuali per il riconoscimento del gelato tipico di qualità che sono importanti per tutta la categoria e per la difesa di un prodotto enogastronomico tipicamente italiano e per tutta la filiera del “made in Italy” (prodotti, materie prime, vetrine, macchinari, accessori, etc. etc.): Claudio Pica (attuale Direttore Generale dell’A.I.G.), ha inviato nel 2015 al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella la richiesta ufficiale per il riconoscimento del 1° giugno quale giorno della “Festa del gelato artigianale italiano”.

Da circa un anno, il Presidente è Vincenzo Pennestrì e come vice presidenti sono stati eletti Matteo De Simoni di Bologna e Mirella Fiumanò di Roma.

Mario Serani di Antrodoco (RI) è il nuovo coordinatore degli Ambasciatori del gelato artigianale italiano nel mondo mentre Emanuele Montana di Roma è il nuovo coordinatore dei Cavalieri del gelato artigianale.

Claudio Pica ha assunto anche la carica di Presidente del Comitato per la valorizzazione del gelato artigianale e come vice sono stati eletti Eugenio Morrone e Marco Angelè.

L’Associazione Italiana Gelatieri ad ogni suo evento (Festa del Gelato a Primavera®, Concorsi Internazionali Sigep) a cui partecipa (ad es. la Cena di solidarietà della Comunità di Sant’Egidio) oppure è partner strategico/organizzativo (Tappe del Gelato World Tour, Gelato Festival, ecc. ecc.), si fa carico di raccolta fondi oppure di donazioni in beneficienza. Quest’anno, si è prodigata in special modo per la zona di Amatrice e per il gelatiere Daniele Mosca.